L’IMPLANTOLOGIA IN UN GIORNO
Studio dentistico Dott. Gianluca Marin: implantologia dentale ridotta
Carico immediato: quando in meno tempo è decisamente meglio!
Com’è possibile?
Molti pazienti hanno il dubbio: come può un intervento con carico immediato essere migliore di uno con carico differito? Se si comprimono i tempi non si impedisce all’impianto dentale di “saldarsi” opportunamente alla mascella o alla mandibola?
La risposta è che, nelle giuste condizioni, il carico immediato pianificato ed eseguito correttamente è certamente più vantaggioso del carico differito.
La stabilità nel tempo di un impianto è resa possibile dall’osteointegrazione, il processo con il quale si crea un’”intima unione” tra l’osso e la radice/impianto in titanio: lo spazio e i movimenti tra osso e impianto sono inferiori a 100 micron.
La completa osteointegrazione consiste però in una vera e propria rigenerazione ossea: può richiedere tempo e attenzioni particolari.
Per questo i protocolli originari, secondo la procedura del carico differito, prevedono un periodo di 3-6 mesi tra l’inserimento dell’impianto e il successivo posizionamento della protesi dentaria, la quale permette al paziente di masticare e addentare (“caricare”) normalmente.
Scegli di riavere denti fissi in una seduta
Sottoporre precocemente l’impianto al carico masticatorio genererebbe infatti micromovimenti che comprometterebbero la saldezza del sistema impianto-osso.
Ma il punto sta proprio qui! Per l’osteointegrazione è decisivo l’aspetto statico-dinamico degli eventi, non quello temporale.
Diversi studi hanno infatti evidenziato come sono proprio i micromovimenti dell’impianto, non i tempi di carico in sé, a impedire una corretta osteointegrazione.
Se l’impianto appena inserito ha una buona stabilità primaria, può quindi sopportare da subito le sollecitazioni masticatorie permettendo comunque all’osso di rigenerarglisi intorno correttamente e “in solido”.
Ciò che conta, in sostanza, è assicurare che l’impianto rimanga “immobile” fino all’avvenuta osteointegrazione.
Ti spaventano le lunghe sedute?
Affidati all’eccellenza
Nel tempo si è quindi arrivati a perfezionare la tecnica del carico immediato. Nella stessa seduta, o comunque entro un tempo massimo di 24 ore, si inseriscono sia gli impianti sia i denti fissi o provvisori con i quali il paziente potrà da subito masticare e ottenere il risultato estetico-funzionale voluto.
Tutto va fatto garantendo, come visto, che il carico non comprometta la stabilità dell’impianto e non generi micromovimenti pericolosi.
I vantaggi sono non da poco:
- – minore stress e maggior comfort per il paziente
- – tempi ridotti di recupero estetico-funzionale
- – minori costi.
È chiaramente compito dell’odontoiatra valutare che ci siano le condizioni per eseguire il carico immediato con successo.
Tra queste, le principali sono:
- – la buona quantità e qualità dell’osso
- – la buona qualità delle gengive
- – un corretto piano occlusale masticatorio
- – la stabilità primaria dell’impianto superiore ai 35N/cm
- – l’assenza di condizioni particolari quali il bruxismo
- – le adeguate condizioni cliniche generali del paziente.
Scegli di riavere denti fissi con serenità!
Non va dimenticato che ad influire sull’osteointegrazione sono anche il coagulo del sangue e il genere di superficie dell’impianto. La riuscita dell’intervento dipende quindi anche dalla competenza del dentista e dalla qualità dei materiali e usati.
Una delle applicazioni più comuni del carico immediato è nell’ambito della tecnica All-on-Four, che permette di restituire una dentatura salda e duratura a chi è privo di un’intera arcata.
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