BULLISMO e BRUXISMO
Il bruxismo consiste nell’eccessivo serramento o digrignamento dei denti. Il disturbo, in particolare, consiste in uno sfregamento involontario dei denti dell’arcata superiore contro quelli dell’arcata inferiore; l’atto, inoltre, porta a stringere con forza le mascelle.
Il bruxismo si verifica in prevalenza durante il riposo notturno e dipende dall’involontaria contrazione dei muscoli implicati nella masticazione.
Nel medio periodo si può sviluppare una “sindrome algido-disfunzionale ” a carico dell’articolazione della mandibola con problemi nell’apertura della bocca e dolorabilità disabilitante.
L’Oral Health Foundation ha condotto una ricerca su 300 adolescenti , vittime del “bullismo” negli istituti scolastici , scoprendo che essi corrono un rischio quattro volte superiore rispetto i coetanei di sviluppare il disturbo del brusimmo. Ciò è legato al fatto che essere vittima del bullismo genera uno stress nell’adolescente che se non viene elaborato coi corretti strumenti viene scaricato inconsciamente , specialmente la notte durante il sonno con contrattura della muscolatura e digrignamento dei denti.
L’Accademia Italiana di Odontoiatria Protesica afferma che soltanto il 17% degli adolescenti non vittime del bullismo sviluppa il brusimmo, contro il 65% degli adolescenti in generale.
I fenomeni di usura dei denti in età adolescenziale non devono essere trascurati ma vanno evidenziati al dentista.

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