Cardiopatie e Diabete

Cardiopatie e Diabete

MALATTIE SISTEMICHE SOSTENUTE DALLE INFEZIONE DENTARIE.

Cardiopatie, ischemia cerebrale (ictus) e Diabete

 

Le infezioni dentarie quali ascessi e granulomi dovuti a carie profonda assieme alle infezioni gengivali dette Parodontiti o Piorrea dovute al tartaro sono state oggetto di molti studi medici nella ricerca della loroassociazione a malattie cardiache e vascolari. Sono state segnalate soprattutto una correlazione statistica di un aumento del rischio nei soggetti con infezioni nel cavo orale nei confronti di soggetti privi di tali patologie.

 

La bocca, per la intoduzione del cibo, rappresenta un ambiente largamente popolato da batteri ma non deve essere trascurata la sua igiene e la prevenzione delle infezioni, poiche’ le superfici interne di guance, ossa mascellari, gola sono Mucose, vale a dire lo stesso tipo di tessuto che ricopre gli organi interni e per questo in comunicazione diretta col circolo sanguigno.

 

 

La malattia parodontale (infezione di gengive e osso di sostegno del dente) e il diabete sono patologie con una incidenza relativamente elevata nella popolazione generale (diabete 1-6%, parodontopatia 8-15%) e legate fra loro da una significativa associazione statistica: la prevalenza della malattia parodontale e’ maggiore nei diabetici 17,3% versus 9% della popolazione generale; la prevalenza del diabete nei soggetti parodontopatici e’ del 12,5% rispetto al 6,3% della popolazione generale.

 

Un’ altra associazione forte e’ con l’ Aterosclerosi, malattia dei vasi sanguigni sui quali si formano placche che ostruiscono il vaso o possono distaccarsi e causare ictus.

Le moderne concezioni mediche sulla formazione della aterosclerosi la considerano una malattia infiammatoria dovuta a diversi fattori: ipercolesterolemia, , fumo di sigarette, ipertensione arteriosa, diabete mellito e le infezioni batteriche da Clamidia P. , Helicobacter Pylori e virali da Herpes-virus e Citomegalovirus (presenti nel cavo orale e nelle alte vie respiratorie).

L’associazione tra infezioni batteriche e aterosclerosi e’ stato scoperto dalla presenza di numerosi anticorpi contro la Chlamidia . (tre diversi studi di Saikku 1988, Linanmaki E. 1993 , Thom DL 1992).

I batteri negli ascessi dentari entrano nel circolo sanguigno e agiscono con le loro tossine danneggiando direttamente le pareti dei vasi sanguigni, inoltre richiamano molte cellule del nostro sistema immunitario che una volta morte formano un infiltrato infiammatorio nella tonaca vascolare contribuendo alla formazione delle Placche. (studio di Mattila KJ 1993)

 

Cardiopatia Coronarica: numerosi studi (Mattila 1990, 1993 1995 , De Stefano 1993, Beck 1996, Joshipura 1996, Genco 1997) hanno documentato una significativa correlazione delle infezioni della bocca con l’infarto del miocardio e l’angina pectoris.

Beck J (1996) evidenziava che i pazienti con tasche parodontali di 3 mm e oltre presentano un rischio 3,6 volte maggiore di sviluppare una cardiopatia coronarica rispetto il resto della popolazione.

I meccanismi sono i seguenti:

fattori di rischio comuni, la placca batterica nascosta nelle “tasche” gengivali libera lipopolisaccaridi che entrano facilmente in circolo. Herzberh MC (1998) ha ipotizzato inoltre che gli Streptococchi possono indurre aggregazione piastrinica ( con conseguente formazione di trombi)

 

Patologie Cerebrovascolari (ICTUS)

Numerosi studi provano che le infezioni della bocca, specialmente le forme lievi e gravi di Piorrea pur non essendo da sole scatenantil’ictus, sono un fattore di rischio favorendolo (Marks PV 1988, Dowd 1987, Syrjanen 1988, 1989) Loesche WJ 1994, Grau AJ 1997, Beck J 1996).

 

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