Impianti Dentali cosa c’è da sapere

IMPLANTOLOGIA DENTALE: DOMANDE FREQUENTI
L’implantologia dentale ha fatto negli ultimi anni passi in avanti importantissimi, perciò nello Studio Dentistico del Dott. Marin a Conegliano eseguiamo operazioni meno invasive, per niente dolorose e risultati veloci, esteticamente soddisfacenti e durature a differenza di 20 anni fa.
Giustamente il paziente si approccia a questo tipo di terapia con molte domande , perciò un approfondito colloquio con il Dott. Marin può risolverei dubbi. Ogni persona ha una situazione clinica specifica e richiede quindi una terapia personalizzata in base alla propria storia medica ed odontoiatrica e alle proprie aspettative ed esigenze.
Il nostro Studio Dentistico di Conegliano (TV) è Specialista in Implantologia Dentale e sarà lieto di incontrarVi per un consulto. POTETE PRENOTARE ALLO 0438415356
Riportiamo qui di seguito le risposte alle 18 domande più frequenti che i pazienti solitamente pongono, al fine di chiarire alcuni dei concetti base dell’implantologia. Potete in ogni caso contattarci o prenotare una visita clikkando QUI
1 -L’implantologia è dolorosa?
No, perché oltre all’anestesia locale, che toglie ogni dolore durante l’intervento , nel nostro studio applichiamo un protocollo farmacologico molto sicuro che previene dolore e gonfiore nei giorni successivi. Inoltre effettuiamo una sedazione cosciente grazie alla quale non ci si accorge dell’intervento.
2-Che cos’è un impianto?
E’ una vite che viene inserita dal dentista nella mascella o nella mandibola e che sostituirà la radice naturale di un dente mancante. Solitamente è realizzato in titanio medicale, materiale altamente biocompatibile, cioè che viene ben accettato dall’organismo. Potete approfondire clikkando QUI
3- A cosa servono gli impianti?
L’impianto funge da radice del dente mancante. Una volta inserito l’impianto, il dentista vi ancorerà un moncone, e successivamente applicherà su quest’ultimo la corona preparata dal laboratorio odontotecnico. In questo modo si ristabiliranno le condizioni funzionali ed estetiche del dente naturale.
4- Cosa succede all’impianto dopo che è stato inserito in bocca?
Una volta inserito l’impianto, l’osso aderirà attorno ad esso creando con l’impianto un intimo contatto (osteointegrazione) in un periodo di tempo che va dai 2 ai 4 mesi. Tuttavia, affinchè si verifichi una guarigione ottimale ed una riabilitazione di successo, è indispensabile mantenere un’adeguata igiene orale durante il trattamento e in generale attenersi alle indicazioni ricevute dal Suo dentista.
Il fumo costituisce una controindicazione: se non riesce a rinunciarvi ne parli con il Suo dentista.
5-Che materiali si utilizzano per le riabilitazioni su impianti?
Le protesi fisse ancorate agli impianti sono in genere realizzate attorno ad un’anima metallica (solitamente leghe nobili o titanio) o in materiale ceramico. La morfologia del dente viene poi ricostruita con materiali ceramici in modo da ricreare il più possibile l’estetica e la funzionalità dei denti naturali.
6-Quali sono i benefici della terapia implantare?
Grazie all‘impianto potrà riacquistare un bel sorriso, parlare liberamente e riuscire a masticare i cibi con facilità. Nel caso di sostituzione di più elementi, eliminerà la necessità di un ponte, evitando così di dover intaccare i suoi denti sani adiacenti limandoli e modificandone irreversibilmente la morfologia. Nel caso di una protesi totale, gli impianti Le permetteranno di ancorarla e di non sentire più i fastidi causati dall’instabilità della stessa. Inoltre il livello osseo e le gengive intorno all’impianto saranno preservati nel tempo.
7-Quali sono le alternative per sostituire un dente singolo?
La mancanza di un dente singolo può essere trattata con diversi approcci terapeutici, a seconda delle condizioni dei denti adiacenti.
L’applicazione di un impianto singolo eviterà il riassorbimento dell’osso nella porzione in cui il dente è stato estratto. L’alternativa al ricorso alla terapia implantare è la cementazione di un ponte sui denti adiacenti, ma questo comporterebbe un intervento molto invasivo su tali elementi.
8-Quali sono le opzioni terapeutiche per sostituire più denti adiacenti?
Quando mancano due o più denti contigui, l’opzione di un ponte su denti naturali deve tenere conto dello stato di salute dei denti residui e della loro distribuzione nella cavità orale.
In alternativa il medico potrà inserire un impianto per ogni dente oppure creare degli appoggi su cui fissare un ponte più esteso, funzionalizzando l’osso ed evitandone così un rapido riassorbimento.
9-Quali sono le opzioni terapeutiche per sostituire tutti i denti di un’arcata?
Anche i pazienti effetti da edentulia totale di una o di entrambe le arcate (mancanza di tutti i denti) potranno beneficiare della terapia implantologica. A seconda dei casi infatti, agli imianti potrà essere ancorata una protesi totale fissa o anche removibile.
Con una protesi totale fissa la funzionalità e l’ estetica vengono ripristinate al meglio. La maggiore stabilità funzionale, unita ad un ingombro ridotto, permette da subito di parlare in modo naturale, senza spostamenti indesiderati e senza difficoltà muscolari. Inoltre il sostegno interno alle labbra ristabilirà forma e proporzioni del volto, conferendo un aspetto più giovane e sano. La protesi fissa rende possibile un‘accurata pulizia degli impianti, pertanto non deve essere rimossa alla sera;è tuttavia necessario sottoporsi con regolarità̀ all’igiene professionale in studio e ai controlli.
La protesi rimovibile ancorata su impianti è una soluzione ottimale anche per chi porta già una dentiera ma vuole risolvere tutte le problematiche che insorgono al momento di mangiare in pubblico e talvolta persino di parlare.
10- Chi può sottoposi alla terapia implantare?
Tutti possono ricorrere alla terapia implantare, se in buona salute. Non vi sono controindicazioni legate all’età, tuttavia sarebbe opportuno attendere il completamento della fase di sviluppo scheletrico (quindi non prima dei 18-20 anni). Anche pazienti molto anziani, ma in buone condizioni di salute, possono tranquillamente ricorrere agli impianti.
11- In quali casi è sconsigliata l’implantologia?
Patologie sistemiche come ad esempio diabete, osteoporosi e malattie cardiovascolari rappresentano fattori di rischio per il successo della terapia implantare. Tuttavia la letteratura scientifica recente riporta casi di buona salute degli impianti anche in presenza di queste condizioni cliniche.
Recenti protocolli hanno inoltre confermato l’efficacia della terapia implantare anche in pazienti che hanno subito chemioterapia e/o radioterapia, purchè conclusa da almeno 12 mesi. Il suo dentista curante saprà opportunamente valutare la sua situazione medica in relazione ad una ipotetica terapia implantare.
12 – Cosa succede all’osso quando si perde un dente?
La mancanza di uno o più elementi dentali causa un graduale riassorbimento dell’osso e della gengiva che lo ricopre.
Nel tempo questo fenomeno può causare un significativo cambiamento dei lineamenti del viso, poiché i tessuti non trovano più supporto nelle strutture ossee sottostanti.
Inoltre i denti adiacenti migreranno verso lo spazio vuoto, causando non solo un disallineamento estetico, ma anche difficoltà di masticazione.
13-L’implantologia è rischiosa?
Successivamente all’inserimento dell’impianto, il Suo dentista Le somministrerà la terapia farmacologica più idonea al fine di evitare infezioni e complicanze che potrebbero mettere a rischio la buona riuscita dell’intervento. Tuttavia vi sono alcuni rischi legati all’implantologia come ad esempio il rigetto o la frattura dell’impianto che, sebbene poco frequentemente, potrebbero richiedere la necessità di un secondo intervento per inserirne uno nuovo.
14- L’implantologia è costosa?
Dipende dalla complessità del caso, dal numero di impianti che richiede
e dalla tipologia di protesi necessaria. In ogni caso, esistono soluzioni diverse a seconda delle esigenze e della disponibilità economica di ciascun paziente.
Nei casi più impegnativi, numerosi Istituti di Credito convenzinati con Lo Studio Dentistico offrono svariati piani di finanziamento, anche a tasso zero.
15- Quale sarà l’aspetto della mia bocca durante il trattamento implantare?
Una volta inserito l’impianto, nella maggior parte dei casi sarà possibile applicare una soluzione provvisoria fissa o mobile a seconda dei casi, che Le permetterà di uscire dallo studio dentistico con il sorriso e sentendosi a Suo agio. Il provvisorio Le consentirà di svolgere la Sua vita senza sostanziali cambiamenti rispetto a prima, fino al momento dell’applicazione della protesi definitiva, che ripristinerà a tutti gli effetti la situazione estetica e funzionale dei Suoi denti naturali.
16- Come dovrò prendermi cura dei miei impianti?
L’aspetto più importante è il mantenimento di una buona igiene orale. Segua scrupolosamente le indicazioni del Suo dentista su come effettuare la pulizia dopo ogni pasto, per evitare accumulo di placca e batteri. E’ inoltre importante effettuare controlli periodici e sedute di igiene professionale. Il fumo è fattore di estrema importanza: va rigorosamente evitato durante tutto il periodo di guarigione implantare, e anche successivamente il fumo costituisce un rischio per la salute degli impianti.
17-Come cambierà la mia vita dopo la terapia implantare?
Il vantaggio della riabilitazione su impianti è quello di poter restituire al paziente una qualità della vita uguale a quella che conduceva in precedenza: parlerà normalmente e potrà sorridere senza timore, inoltre potrà seguire un’alimentazione normale. Non c’è alcuna controindicazione nel praticare sport di qualunque tipo, tuttavia nelle prime settimane di guarigione non è consigliato fare sport ed attività particolarmente energiche, per evitare traumi agli impianti durante il processo di guarigione ossea.
18-Quanto durerà nel tempo il mio impianto?
In letteratura scientifica sono documentati casi di impianti inseriti fino a 25 anni fa e ad oggi pienamente funzionanti. Dipende molto dal livello di igiene da parte del paziente e dal corretto mantenimento degli impianti attraverso controlli periodici dal dentista e sedute di igiene professionale.

 impiantologia dentale le 18 domande frequenti

impiantologia dentale le 18 domande frequenti

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